AUTUNNO

copertina autunno

Il cielo ride un suo sorriso turchino

benché senta l’inverno vicino.

Il bosco scherza con le foglie gialle

benché  l’inverno senta ormai alle spalle.

Ciancia il ruscello col rispecchiato cielo

benché senta nell’onda il primo gelo,

è sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo

un fiore strano, un fiore a ombrello, un fungo.

 

di Marino Moretti

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L’ E S T A T E

copertina estate

Se

le cicale cantano sugli alberi del viale,

il frumento è diventato giallo e ha i grani duri,

i fiumi hanno appena una vena d’acqua,

le rondini vanno alte sino a sparire nel cielo.

Se

nel giardino sono fioriti i girasoli,

la fontana mette voglia di bere,

il ronzio della trebbiatrice è nelle aie,

per la pioggia il cielo tuona e lampeggia,

 

allora è giunta l’estate!

 

 

Renzo Pezzani

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PRIMAVERA

Rosa, Rose

Co ‘l primo raggio del mattino d’aprile

ne la mia stanza irruppe Primavera

dea giovinetta, e a piene man profuse

dal pieno grembo

 

 

rose d’ogni color, su ‘l letto mio,

rose dischiuse al bacio de l’aurora,

rose stillanti ancor notturna brina,

rose su rose.

LUIGI  PIRANDELLO

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I N V E R N O

foto inverno copertina

Il ghiaccio inazzurra i sentieri

 

la nebbia addormenta i fossati

 

un lento tepore devasta

 

i colori del cielo.

 

Scende la notte

 

nessun fiore è nato ……

 

(A. Pozzi, da Parole)

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autunno copertina

L’estate è finita

 

Sono più miti le mattine

E più scure diventano le noci

E le bacche hanno un viso più rotondo.

La rosa non è più nella città.

L’acero indossa una sciarpa più gaia.

La campagna una gonna scarlatta,

ed anch’io per non essere antiquata

mi metterò un gioiello.

 

Emily Dickinson

 

 

autunno intermezzo

Vorrei, pioggia d’autunno, essere foglia

Che s’imbeve di te sin nelle fibre

Che l’uniscono al ramo e il ramo al tronco,

e il tronco al suolo; e tu dentro le vene

passi, e ti spandi, e si gran sete plachi.

So che annunci l’inverno : che fra breve

quella foglia cadrà fatta colore

della ruggine, e al fango andrà commista,

ma le radici nutrirà del tronco

per rispuntar dai rami a primavera.

Vorrei, pioggia d’autunno, esser foglia,

abbandonarmi al tuo scrosciare, certa

che non  morrò, che solo

muterò volto sin che avrà la terra

le sue stagioni e un albero avrà fronde.

 

 

Ada Negri

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